Cloro, bromo o ossigeno attivo… quale trattamento scegliere ?
Per mantenere un'acqua cristallina e sana, la scelta del prodotto per la manutenzione è cruciale. Ma tra il cloro, il bromo e l'ossigeno attivo, quale è adatto alla sua installazione ? Tutto dipende dalla temperatura dell'acqua e dalla Sua sensibilità.
Ecco la nostra guida comparativa per aiutarLe a decidere.
Il cloro : la star delle piscine
Il cloro è il disinfettante più conosciuto e più economico. È formidabile contro i batteri e le alghe.
- Ideale per : le piscine (fuori terra, tubolari, interrate).
- Perché ? È molto efficace in un'acqua fresca o temperata.
- Il limite : il cloro perde la sua efficacia quando la temperatura dell'acqua supera i 28°c. Oltre, evapora velocemente e può sprigionare un odore forte (clorammine). È quindi sconsigliato per le spa riscaldate.
Il bromo : il re della spa
Il bromo è un cugino del cloro, ma senza gli inconvenienti dell'odore. È il trattamento di riferimento per le acque calde.
- Ideale per : le spa e le piscine riscaldate.
- Perché ? Contrariamente al cloro, il bromo rimane ultra-efficace anche in un'acqua riscaldata fino a 40°c.
- I vantaggi :
* È inodore (nessun odore di "candeggina").
* È meno irritante per gli occhi e la pelle rispetto al cloro.
* Rimane attivo anche se il ph dell'acqua varia un po'.
L'ossigeno attivo : la dolcezza prima di tutto
È una soluzione ecologica e molto dolce, spesso utilizzata per il comfort dei bagnanti.
- Ideale per : le spa (resiste fino a 40°c) e le piccole piscine per bambini.
- Perché ? È il trattamento meno aggressivo. È raccomandato per le pelli sensibili e le persone allergiche al cloro.
- I vantaggi :
* Acqua molto dolce e senza odore.
* Azione immediata (disinfezione flash). - Il vincolo : è un prodotto "volatile" che agisce in fretta ma non dura a lungo. Bisogna spesso aggiungerne o abbinarlo a un attivatore affinché duri nel tempo.
La regola d'oro : l'equilibrio del ph
Qualunque sia il prodotto scelto (cloro, bromo o ossigeno), non funzionerà se il ph è sbagliato.
Il ph (potenziale idrogeno) misura l'acidità dell'acqua.
- L'obiettivo : il Suo ph deve sempre situarsi tra 7.0 e 7.4.
- Se il ph è squilibrato : i Suoi prodotti di trattamento saranno inefficaci, l'acqua può diventare verde o diventare irritante.
Il gesto corretto :
- Testati l'acqua (strisce reattive o tester elettronico) almeno una volta a settimana.
- Se il tasso è sbagliato, utilizzi del ph + (per alzare) o del ph - (per abbassare) prima di aggiungere il disinfettante.
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